
Digitalizzare il consenso per partecipare al biobancaggio per scopi di ricerca nel tempo

Le biobanche per la ricerca, cioè le strutture che raccolgono e conservano campioni biologici (come sangue, tessuti o DNA) e i dati a essi collegati, stanno cambiando profondamente. Grazie ai progressi della genomica, dell’intelligenza artificiale, della salute digitale e all’uso di grandi quantità di dati, in altre parole al biobancaggio di nuova generazione, le biobanche non sono più semplici”depositi” di campioni. Oggi fanno parte di reti di ricerca, di vere e proprie infrastrutture di ricerca come è BBMRI-ERIC, che mettono in collegamento ospedali, centri di ricerca e istituzioni, anche a livello internazionale, per migliorare la conoscenza delle malattie e sviluppare nuove cure.
Anche il valore dei campioni biologici è cambiato. Un campione biobancato oggi può essere analizzato più volte nel tempo con tecnologie sempre più avanzate e, insieme ai dati raccolti durante il percorso di cura, può contribuire a nuove ricerche che non erano prevedibili al momento del biobancaggio iniziale.
Questa evoluzione richiede di ripensare il modo in cui viene raccolto il consenso dei/delle potenziali partecipanti al biobancaggio per scopi di ricerca. In passato il consenso informato era pensato come un’autorizzazione data una sola volta per partecipare a uno specifico progetto di ricerca. Oggi esistono forme di consenso più flessibili, che consentono anche futuri utilizzi dei campioni e dei dati. Tuttavia, questi modelli non sono più sufficienti per garantire che i/le partecipanti siano davvero informati, coinvolti e in grado di decidere nel tempo come vengono utilizzati i loro campioni e i loro dati.
Per questo si propone un nuovo approccio, chiamato Consenso alla Governance del biobancaggio di ricerca. Questo modello il consenso non è più un semplice documento da firmare, ma diventa un rapporto continuo tra il/la cittadino/a e la biobanca di ricerca. Chi biobanca i propri campioni diventa partner proattivo/a alla governance della biobanca, integrando dinamicamente le loro preferenze di consenso informato all’interno dell’ecosistema digitalizzato della biobanca (Biobank IT Management System – BIMS) e della ricerca biomedica.
Questo significa che il/la partecipante può ricevere aggiornamenti sulle attività della biobanca, modificare nel tempo le proprie preferenze, esercitare i propri diritti e contribuire a una gestione trasparente e responsabile dei propri campioni biologici e dei dati associati. Si costruisce così un rapporto tra partecipante e biobanca basato sulla fiducia, sulla trasparenza, sulla responsabilità condivisa e sulla partecipazione attiva dei/delle cittadini/e alla ricerca.
Il Progetto Strengthening BBMRI e la digitalizzazione del consenso al biobancaggio come vettore di RRI
Strengthening BBMRI, il progetto finanziato dall’Iniziativa Europea Next Generation di rafforzamento di BBMRI.it conclusosi il 30 giugno 2026, ha affrontato questa grande sfida ELSI
Concetti chiave: consenso alla governance del biobancaggio di ricerca, coinvolgimento, partecipazione, integrazione dei metadati ELSI come condizioni d’uso, sostenibilità, governance partecipata
SE VUOI SAPERNE DI PIÚ
La «biobanca di ricerca» è un’entità legale, o una sua parte, formalmente costituita all’interno di un’istituzione pubblica o privata, operante senza fini di lucro. Essa rappresenta una struttura di servizio a favore delle comunità scientifiche, inclusive di pazienti e cittadini-e, ed è garante dei principi, dei diritti e dei processi che costituiscono il biobancaggio per scopi di ricerca futuri e, nell’ambito delle malattie rare, anche di potenziali diagnosi future.
Nel rispetto dei diritti delle/dei partecipanti coinvolte/i e delle scelte espresse attraverso il consenso/assenso informato, la biobanca di ricerca gestisce e garantisce, secondo comprovati standard di qualità, la raccolta, la conservazione, l’uso e l’accesso equo e non-discriminatorio ai materiali biologici umani biobancati e/o alle informazioni correlate e derivate. La biobanca di ricerca è ufficialmente riconosciuta dalle autorità competenti.
La biobanca svolge una funzione pubblica, una funzione di terzietà, di garanzia del processo di biobancaggio, verso l’ecosistema della ricerca e verso la società: la condivisione dei campioni biobancati, come dei risultati, è cardine di tutta l’attività di una biobanca di ricerca.
BBMRI.it è il Nodo Nazionale di BBMRI-ERIC, una delle più grandi infrastrutture distribuite a supporto della ricerca biomedica in Europa. BBMRI-ERIC ha una forma societaria consortile di diritto europeo (ERIC – “European Research Infrastructure Consortium”[1]).
Scopo principale di BBMRI-ERIC è ottimizzare e facilitare la ricerca biomedica paneuropea basata sull’accesso a campioni e dati correlati biobancati, attraverso la condivisione e l’armonizzazione di buone pratiche e di servizi dedicati, tra cui il servizio etico-legale-sociale, il Servizio IT e il Servizio Qualità.
Il Nodo Nazionale coinvolge un’estesa comunità scientifica inclusiva dei pazienti e dei cittadini e comprende le biobanche di ricerca che hanno sottoscritto il Partner Charter ovvero l’impegno formale a rispettare i principi della scienza aperta[2] tra l’Istituzione presso cui la biobanca opera e l’Infrastruttura di ricerca.
[1] https://eur-lex.europa.eu/IT/legal-content/summary/european-research-infrastructure-consortium-eric.html
[2] https://www.bbmri-eric.eu/wp-content/uploads/2016/08/Partner-Charter-approved-AoM2.pdf
La Carta di Partenariato BBMRI (ovvero The European Research Infrastructure for Biobanking and Biomolecular Resources Partner Charter[1]) richiede che le biobanche che vogliano aderire, si impegnino formalmente così come nella pratica quotidiana a:
In sintesi, le Biobanche aderenti a BBMRI-ERIC si impegnano a garantire lo sviluppo scientifico nel rispetto dei principi della ricerca e dell’innovazione responsabili[2] e della scienza aperta[3], e in forza della sottoscrizione del partner charter, si qualificano come soggetti formalmente impegnati non solo al rispetto della disciplina vigente in materia di protezione e corretto trattamento dei dati personali, ma anche all’adozione di misure atte a garantire l’osservanza dei principi etici, scientifici e di governance in materia.
[1] Vedi “The European Research Infrastructure for Biobanking and Biomolecular Resources Partner Charter” Approved by the AoM on 29 April 2014. Allegato A.
[2] https://rri-tools.eu/it/informazioni-su-rri; https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52021DC0252; https://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-13567-2020-INIT/en/pdf
[3]https://research-and-innovation.ec.europa.eu/strategy/strategy-2020-2024/our-digital-future/open-science_en; https://openscience.eu/
Le APP BBMRI, un’interfaccia interattiva tra partecipante e biobanca di ricerca
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